Nuovo deposito cauzionale

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Cosa è
Il deposito cauzionale è una forma di garanzia che il Cliente presta al Gestore per tutelarlo rispetto ad eventuali insolvenze (obblighi di pagamento contrattualmente assunti per il servizio erogato) e risponde ad un principio di equità. E’ infatti stato previsto per contribuire a contrastare il fenomeno della morosità il cui onere ricade anche sulla generalità della collettività.

Chi l’ha previsto e chi lo disciplina?
L’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI) ha disciplinato il deposito cauzionale con la Deliberazione n. 86/2013/R/IDR, successivamente integrata dalla Deliberazione n. 643/2013/R/IDR.

Come viene determinato?
Il deposito cauzionale è determinato in funzione sia del consumo storico che della tipologia di utenza sulla base del consumo medio annuo ed in particolare dal  corrispettivo trimestrale delle quote fisse e variabili, in applicazione della tariffa vigente; per le utenze condominiali e/o multiple, è pari al 60% della somma dei valori dei depositi cauzionali riferiti al numero di unità abitative servite.

Quali sono i valori?
Gli importi dei depositi cauzionali sono attualmente i seguenti:

Chi è esentato?
Il deposito non viene addebitato – o qualora addebitato viene restituito – ai Clienti con tipologia di tariffa agevolata (e quindi in possesso dei requisiti di residenza e di reddito) e ai Clienti che hanno attivato la domiciliazione bancaria e/o postale (domiciliati SEPA) con consumo inferiore a 500 mc/anno.

 

Ricordiamo che per aderire alla domiciliazione bancaria è sufficiente trasmettere alla SACA S.P.A, compilato e sottoscritto, il modello di domiciliazione allegato alla bolletta nella pagina del bollettino di pagamento MAV.   

                                                                                       

Come viene fatturato?
Per le utenze attive, per le quali il deposito è già stato fatturato in precedenza, verrà adeguato ai nuovi importi, con la restituzione direttamente in bolletta delle somme fatturate in eccesso.

Per le utenze attive,, che non hanno mai  ricevuto fatturazioni di deposito, l’importo da versare a titolo di deposito cauzionale verrà fatturato dilazionato in tre rate di pari importo.

Per le nuove utenze che verranno attivate, l’addebito del deposito rispetterà le seguenti modalità:

  • 50% al momento dell’attivazione
  • 25% nella prima bolletta
  • 25% nella seconda bolletta

Quali sono le novità principali

  • il deposito cauzionale è fruttifero e quindi, in caso di restituzione all’atto della cessazione del contratto, viene maggiorato degli interessi legali, con l’aliquota vigente, a partire dal 30 agosto 2016;
  • il deposito cauzionale versato non verrà reso o verrà reso parzialmente, fino a copertura dell’importo degli insoluti, in situazioni di morosità.

 

Per necessità ed informazioni o segnalazioni a riguardo contattare il Servizio Clienti al numero 0864-212171.

I testi delle delibere 86/2013 e 643/2013 dell’Autorità per l’Energia Elettrica, Gas e Sistema Idrico Integrato sono consultabili sul suti del www.autorita.energia.it